NIS2: cosa fare entro il 31 luglio 2025? 

NIS2: cosa fare dopo il 31 luglio 2025?

NIS2: la proroga ACN regala tempo prezioso, ma gli hacker (e le sanzioni) non vanno in vacanza 

Buone notizie: con un comunicato del 23 maggio l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ha spostato dal 31 maggio al 31 luglio 2025 il termine per aggiornare i propri dati sul registro NIS2 – e per chi non aveva ancora completato la prima iscrizione c’è una “clausola di salvaguardia” fino al 10 marzo 2025. Ma guai a pensare che l’estate sia un letargo normativo: mentre voi sognate ombrelloni, i criminali informatici schedulano gli attacchi e l’ACN continua a conteggiare le multe. 

La deroga ACN in tre righe 

  • Che cos’è? Un differimento ufficiale al 31 luglio 2025 per l’aggiornamento annuale NIS2. 
  • Per chi vale? Per tutte le entità NIS2 che hanno aperto ticket di supporto ACN o che completino la procedura entro il nuovo termine. 
  • Perché conviene? Riduce (non elimina) il rischio di sanzioni fino al 2 % del fatturato mondiale per le entità essenziali e 1,4 % per quelle importanti. 

Calendario (senza ferie) 

Adempimento 

Finestra ordinaria 

Nuova dead-line 

Note operative 

Prima registrazione 

1 dic 2024 – 28 feb 2025 

10 mar 2025 

Clausola di salvaguardia per pratiche già avviate 

Aggiornamento dati 2025 

31 mag 2025 

31 lug 2025 

Comunicazione ACN 23 mag 2025  

Sanzioni & co. 

Il D.Lgs 138/2024 prevede multe fino a 10 M€ / 2 % fatturato (entità essenziali) e 7 M€ / 1,4 % (importanti). La registrazione tardiva può mitigare la sanzione, ma altre violazioni – incident-response carente, governance assente – riaprono il contatore. 

Roadmap NIS2: come vi portiamo “dal rischio al risultato” 

Fase 

Cosa chiede NIS2 

Come interviene Eurosystem 

1. Applicabilità 

Classificazione essenziale / importante 

Assessment ATECO + supply-chain 

2. Gap analysis 

Mappatura rischi & controlli 

Audit ISO-27001-aligned, risk scoring 

3. Piano di adeguamento 

Policy, cifratura, MFA, business continuity 

Project management dedicato e hardening 

4. Governance & training 

Coinvolgere CDA, nominare contact point 

Workshop “Cyber in boardroom”, e-learning continuo 

5. Registrazione & update ACN 

Inserimento iniziale, update annuali 

Gestione delegata sul portale, document set 

6. Incident handling 

Notifica entro 24 h / 72 h 

Playbook personalizzati e threat-intel condivisa 

7. Monitoraggio continuo 

Audit periodici, vulnerability mgmt 

Reporting trimestrale & advisory evolutivo 

 Chi siamo: i nostri esperti siedono nel Competence Center governativo CYBER 4.0 e oggi affianchiamo decine di grandi aziende italiane, guidandole nella compliance e in programmi di difesa attiva e formazione permanente oltre NIS2. 

Perché agire ora 

  • Costo medio di un attacco ransomware per una grande impresa: 1,85 M€. (i-com.it) 
  • Ogni giorno di ritardo aumenta l’esposizione a blocchi operativi, perdita dati e danni reputazionali. 
  • Gli hacker non aspettano Ferragosto (e neppure l’ACN).


Conclusione
 

La proroga ACN è l’aria condizionata che abbassa la temperatura, non il pulsante “spegni server”. Mettete in agenda il check NIS2 prima di staccare per le vacanze: con Eurosystem al timone e CYBER 4.0 come acceleratore, la vostra azienda può trasformare un obbligo normativo in un upgrade strutturale di resilienza digitale.

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